Non tutti dobbiamo sapere di tartufo
Cresciamo con l’idea che per essere amati dobbiamo diventare qualcosa di raro, costoso, sofisticato. Ci convinciamo che il segreto per piacere sia assomigliare tutti alla stessa identica pietanza di lusso: impeccabili, desiderabili, perfetti. E così passiamo anni interi a cercare di correggerci, smussarci, travestirci. A renderci più eleganti, più interessanti, più “degni”. Ma l’amore, quello vero, non funziona come una classifica Michelin. Gli uomini e le donne sono come i cibi. C’è chi è un piatto di lasagne fumanti, abbondante, caldo, emotivo. Chi è un’insalata fresca e leggera, essenziale, pulita. Chi è un bicchiere di vino rosso forte, che non tutti reggono. Chi è un dolce troppo intenso per qualcuno e paradisiaco per qualcun altro. C’è chi è pane appena sfornato, chi è peperoncino, chi è miele, chi è tartufo. Eppure passiamo la vita terrorizzati dall’idea di “non essere abbastanza”, senza renderci conto di una verità semplicissima: non esiste una pietanza amata da tutti. Il tartu...








