compleanno
Oggi compio 46 anni. È una cifra strana, di quelle che ti costringono a fermarti un momento sulla soglia del tempo e a guardarti indietro, perché sulla carta mi avvicino ai cinquanta, mentre dentro di me continuo a sentirmi una ragazzina curiosa, affamata di vita, desiderosa di imparare ancora, di cambiare idea, di sperimentare, di innamorarsi del mondo ogni volta da capo. A questo compleanno, però, non sono arrivata attraverso l'accumulo, come spesso ci insegnano a fare. Non sono arrivata aggiungendo, conquistando, trattenendo, conservando. Ci sono arrivata sottraendo. Sono arrivata con dieci chili in meno sul corpo, con molte persone in meno attorno a me, con molte certezze in meno nella testa e persino con molti soldi in meno nel conto. Eppure, mentre scrivo queste parole, mi accorgo che sto sorridendo. Se dovessi raccontare questi ultimi anni attraverso una metafora da Kitchen Witch, direi che sono stati una gigantesca pulizia del frigorifero. Sapete quando, per mesi o forse p...








